Fecondazione assistita in tempo di Covid-19

Come si supera un fallimento? Un rifiuto? Una perdita?
2020-10-16

Le ragioni dell’infertilità di coppia sono molteplici, non ultima l’età degli aspiranti genitori. Infatti, oggi la scelta di avere un figlio avviene sempre più tardi e spesso, a quel punto, la fertilità della coppia è in declino.

PMA ai tempi del Covid-19

Quando le possibilità di avere un figlio sono poche, l’arrivo di un evento imprevisto, come il Covid-19, ma anche di un imprevisto personale o di coppia, può interferire ulteriormente con i piani di genitorialità della coppia. Di fronte a tali imprevisti la ricerca del figlio è ulteriormente rimandata e le possibilità di avere un bambino si riducono ancor di più.

Lo shock dell’infertilità di coppia

Accade allora che la coppia indaghi la situazione e scopra di essere in una condizione di infertilità.
La diagnosi d’infertilità di coppia rappresenta un vero e proprio shock e richiede del tempo per essere elaborata psicologicamente. E’ stato osservato, inoltre, che più il desiderio di diventare genitori è centrale nella coppia e maggiore è il senso di fallimento provato e l’impatto psicologico della scoperta dell’infertilità.

Le scelte delle coppie infertili

Quando le coppie ritrovano un equilibrio compiono diverse scelte. C’è chi sceglie di accettare la situazione e di vivere una vita senza figli, c’è chi avvia l’iter dell’adozione e chi, in prima istanza, tenta la strada della fecondazione artificiale.

Solitudine della PMA

Le coppie e soprattutto le donne che affrontando un percorso di PMA si trovano ad affrontare una serie di problematiche psicologiche relative al senso di colpa, al sentirsi sbagliate, all’ansia e al timore di non poter mai avere un figlio. Tale condizione psicologica porta spesso le donne e le coppie a isolarsi, allontanandosi dagli altri, per non rivelare a nessuno l’infertilità. Queste donne e queste coppie spesso evitano ciò che ricorda il loro sogno infranto, come le donne in gravidanza e i bambini piccoli, fino a trovarsi in una condizione di solitudine. Spesso non condividono nemmeno con le persone più care la propria sofferenza per il progetto di genitorialità che temono che stia naufragando. Tuttavia, in tal modo, non possono ricevere alcun conforto dagli altri. Si è osservato, invece, che esprimere il proprio disagio permette di ricevere dalle altre persone più sostegno di quanto si creda.

L’impatto della solitudine da Covid-19

Se, da una parte, le limitazioni delle misure di contenimento del virus fanno sì che le coppie evitino l’incontro di gestanti e di neonati, dall’altra, sono rinchiuse nel dolore della genitorialità che non arriva. Le circostanze privano le aspiranti madri della vicinanza e del supporto sociale, molto benefico a livello psicologico, soprattutto in una fase così delicata. La condivisione emotiva infatti permette di gestire meglio lo stress e di superare più efficacemente lo sconforto.
E’ importante che vi sia una buona comunicazione nella coppia, che la coppia non si isoli ma che continui ad avere relazioni sociali e che si prenda cura di sé. E’ inoltre importante che la donna e l’uomo esprimano reciprocamente le emozioni, i pensieri e i timori legati alla gravidanza che si fa attendere.

PMA secondo le procedure anti-Covid

Se la scelta di un iter di fecondazione artificiale è complessa di per sé, in tempo di pandemia da Covid-19, lo è anche di più. Infatti, la già articolata procedura che prevede iniezioni di ormoni, ecografie, dosaggi ormonali, pick-up ovocitario, FIVET o ICSI, e transfer embrionale, ora è arricchita e complicata dalle procedure anti-Covid, dal tampone per il Covid-19 e dai tempi d’attesa dell’esito. Tutto deve essere pianificato in modo estremamente preciso e scrupoloso, per non correre il rischio di vanificare il ciclo di PMA.

Comunicazione e rapporto di coppia

Le coppie che mantengono un buon livello di comunicazione e di intesa, gestiscono meglio lo stress delle varie fasi della fecondazione assistita e hanno un livello di benessere psicofisico più elevato. Un adeguato atteggiamento psicologico verso le procedure di fecondazione assistita aiuta le coppie a seguire il percorso di PMA.