Ottimisti si nasce o si diventa?
2021-03-13
Libro Invidia del pancione
2021-03-13

Invidia e dintorni: le emozioni più comuni quando un figlio non arriva

L’invidia per le donne in gravidanza, l’invidia del pancione, è provata spesso dalle donne che desiderano un figlio che non arriva. Come illustrato nel libro Invidia del pancione, edito da Erickson, molte donne, quando un figlio desiderato e cercato non arriva, si vedono circondate da donne incinte e da bambini piccoli.
Vedere o sapere di amiche, colleghe, vicine di casa o semplici passanti in attesa di un figlio suscita emozioni dolorose nelle donne che sospettano o che sanno di essere infertili.

Nel libro Invidia del pancione, di Beatrice Corsale, si trovano indicazione pratiche per superare emozioni sgradevoli e pensieri negativi, tipici delle donne che desiderano un figlio che non arriva.

Infatti, le emozioni provate dalle donne che vorrebbero un figlio che non arriva sono varie e contrastanti e comprendono molte emozioni sgradevoli e difficili da gestire:

  • tristezza
  • senso di frustrazione
  • ansia
  • invidia
  • sensazione di essere incomprese
  • senso di impotenza
  • rabbia
  • speranza
  • disperazione
  • mancanza di interesse per molte attività
  • solitudine
  • paura
  • sensazione di essere difettosa
  • vergogna
  • senso di colpa

Sensazione di essere sola e difettosa

Una donna che si crede o che sa di essere infertile non sa con chi confidarsi e difficilmente trova un interlocutore da cui si sente davvero compresa e sostenuta.
Il partner stesso, sebbene anch’egli triste per la paternità che non arriva, non comprende sempre appieno il dolore che prova la compagna. Allo stesso modo, la donna non crede che il compagno possa realmente comprendere il dolore e l’angoscia legati all’idea di non riuscire ad avere un figlio.

La ricerca indica che l’angoscia provata dalla donna è tanto più intensa quanto più in lei è radicata l’idea che la maternità sia centrale nella sua vita.


Perciò, la maternità che tarda ad arrivare turba profondamente la donna poiché mette in crisi l’idea che aveva della propria vita e del proprio futuro. Nei casi di infertilità, inoltre, spesso le donne si sentono colpevoli per il rischio di non poter rendere nonni i genitori.

L’infertilità può nuocere al senso di identità della donna

L’invidia del pancione delle altre donne e il senso di colpa per le scelte compiute in passato sono spesso emozioni che tormentano una donna che vorrebbe una gravidanza che non arriva.

Pro e contro di evitare donne incinte e bambini piccoli

L’invidia del pancione e l’angoscia che suscita vedere neomamme e madri in attesa porta spesso le donne che non riescono ad avere figli a evitare le situazioni in cui temono che incontreranno donne in gravidanza o bambini piccoli. Stare lontane da queste situazioni dà alla donna una momentanea sensazione di sollievo da emozioni tanto sgradevoli. Tuttavia le linee guida internazionali relative al trattamento degli aspetti psicologici dell’infertilità indicano che evitare di incontrare bambini o donne in attesa aumenta ansia e stress. E’ stato infatti osservato che isolarsi e precludersi l’opportunità di un confronto con le altre persone impedisce di ricevere supporto e comprensione, come spesso accade quando una donna infertile scegliere di confidarsi.

I passaggi psicologici della condizione o del sospetto di infertilità, tra cui l’invidia per la gravidanza altrui, l’ansia e la tristezza, sono delicati e possono beneficiare di un supporto psicologico.

Il libro Invidia del pancione è una guida pratica per riconoscere le proprie emozioni e affrontare la ricerca di un figlio. Invidia del pancione è acquistabile online e in libreria.